GIORGIO
SIMONETTI
Mi interesso a tematiche economiche perché penso che oggi l'economia finanziaria sia la prima causa del progressivo impoverimento di larga parte dell'umanità e della devastazione ambientale in atto.
Sono interessato alle soluzioni, alle possibilità che gli
uomini hanno messo in pratica storicamente per rendere possibile un cambio di rotta.
Negli anni '30, all'indomani della grave crisi finanziaria
del 1929, sono venute alla luce la JAK, il WIR geld e il denaro complementare di Wörgl.
Penso si possa imparare molto dalle idee sorte
in quegli anni, ed è con questo spirito che mi sono avvicinato
al loro studio, completamente autofinanziato e volontario.
Se desideri contattarmi scrivi a info@giorgiosimonetti.net
Giorgio Simonetti
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UN ALTRO DENARO E' POSSIBILE
Un viaggio alla scoperta
delle monete complementari in Europa
Nell'estate del 2009 sono stato in viaggio per l'Europa
a documentare alcuni dei migliori casi di circolazione di
monete complementari.
La moneta complementare è una moneta parallela a quella
a corso legale, disegnata per soddisfare alcuni bisogni specifici,
non soddisfatti dalla moneta convenzionale.
Se siete interessati a prenotare il dvd e ad essere avvisati quando sarà disponibile mandatemi una email all'indirizzo info@giorgiosimonetti.net
CONTENUTI DVD
- Il Chiemguaer bavarese
- Il suo antenato Wörgl Script (Wörgl-Austria)
- La Banca WIR (Svizzera)
- La Banca del Tempo di Guspini (Sardegna)
- Intervista in esclusiva all'economista Bernard Lietaer
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Per saperne di più
IL Wörgl SCRIPT (Austria)
Unterguggenberger Institut di Wörgl
A Wörgl, nel 1932, il sindaco decise di emettere una moneta
parallela allo scellino, in proporzione ad una somma di scellini che era stata precedentemente depositata in banca.
Le particolarità di questa moneta erano la sua circolazione locale (poteva essere spesa solo all'interno della città) e una tassa di detenzione dell'1% mensile. Il denaro non speso e accumulato infatti si svalutava, al posto di rendere interessi.
Questo per garantire la piena circolazione del denaro, e aumentarne la velocità, che crebbe di 9 volte rispetto agli scellini ordinari.
Più il denaro circolava e più creava ricchezza, all'interno dell'economia reale locale.
Questo in piena sintonia con le teorie economiche di Silvio Gesell, a cui questo
esperimento si ispirava.
Nel reportage, la testimonianza di una signora novantenne che ha vissuto in prima persona l'esperimento economico.
IL Chiemgauer di Prien (Germania)
Ispirato all'esperienza di Wörgl, il Chiemgauer rappresenta oggi
uno dei progetti più sviluppati, all'interno della rete di monete complementari tedesche.
Anche il Chiemguaer circola con € a garanzia depositati in banca, e quindi per ogni Chiemgauer circolante esiste 1 € depositato.
Le particolarità: ancora una volta lo scambio locale, all'interno della regione del Chiemgau (Baviera); la tassa di circolazione del 2% trimestrale per aumentarne la velocità, e l'uso di tessere magnetiche regionali come forma di pagamento elettronico.
Inoltre il finanziamento del settore no-profit su decisione del cliente iniziale,
che decide a chi destinare il 3% della commissione del cambio Chiemgauer-Euro
fatta dal commerciante.
Un'idea e un sistema funzionante, usato solo dall'1% della popolazione di quest'area.
La Banca WIR (Svizzera)
Nel 1934 ad opera di 16 imprenditori di Zurigo nasce questa forma finanziaria alternativa che non utilizza Franchi Svizzeri per i propri prestiti,
ma una forma di mutuo credito tra PMI.
A causa della grave carenza di liquidità, le imprese svizzere si erano trovate
senza denaro per fare i propri pagamenti, anche se lavoro e merce ce n'erano in
abbondanza. Decisero quindi di emettere nella reciproca fiducia delle cambiali che iniziarono a circolare tra i partecipanti del network, come una vera e propria moneta.
Il sistema da quegli anni si è evoluto, è stato riconosciuto dalla banca centrale
svizzera e permette oggi a 60.000 PMI di commerciare tra di loro con una valuta
parallela al Franco, emessa sotto forma di prestito ipotecario all'1% fisso.
I vantaggi della circolazione del WIR sono la mutua collaborazione tra le PMI,
il tasso molto basso di prestito e la sua tendenza controciclica.
In periodi di crisi infatti, come dimostrato nel mio reportage, il fatturato in WIR aumenta, mentre diminuisce quello in Franchi. Il WIR rappresenta quindi
un salvagente utile in periodi di scarsa circolazione dei franchi, che aiuta il ceto medio e le PMI svizzere.
Non da ultimo: tutta la ricchezza scambiata in WIR è ancorata alla nazione Svizzera, essendo il WIR riconosciuto solo in territorio nazionale.
La Banca del Tempo di Guspini (Sardegna)
La banca del tempo è un istituto di credito che usa
le ore di tempo al posto delle monete convenzionali.
Ad un'ora di tempo della mia vita, corrisponde un'ora di tempo
della tua vita. Ognuno è ricco, in quanto è portatore di saperi
da condividere con gli altri, in un mutuo scambio che fortifica le
relazioni e valorizza il potenziale di tutti.
Dallo scambio di saperi, anche antichissimi come il sapere della lavorazione
della lana di Sardegna, possono venire fuori idee imprenditoriali molto
interessanti e redditizie anche per l'economia euro. Una ricerca che è avvenuta spontaneamente grazie alla magia della relazione e che ha permesso di giungere all'avviamento di un'attività facendo risparmiare alla collettività 1 milione e 200mila euro di finanziamenti pubblici.
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